Levigatura e lappatura dei fori: come funziona

La levigatura dei fori, chiamata anche lappatura dei fori o con il termine inglese honing, è la lavorazione di finitura che porta l'interno di un foro cilindrico alla misura, alla geometria e alla finitura superficiale richieste. Viene dopo la foratura, l'alesatura o la tornitura interna e asporta pochi micron di materiale: abbastanza per correggere conicità, ovalità e ondulazioni lasciate dalle lavorazioni precedenti, senza scaldare il pezzo né alterarne la struttura.

Come funziona la levigatura

Un utensile dotato di listelli abrasivi, o di un rivestimento diamantato, entra nel foro e lavora con due movimenti combinati: rotazione attorno al proprio asse e corsa assiale avanti e indietro. L'incrocio dei due movimenti lascia sulla superficie il tipico tratteggio incrociato, che trattiene il film d'olio nei cilindri e nelle sedi di scorrimento. Un liquido di lavaggio porta via il materiale asportato e raffredda la zona di taglio.

Sulle macchine Honitech il mandrino lavora sull'asse verticale: il pezzo appoggia sul piano, il liquido defluisce per gravità e la misura del foro si controlla in macchina con calibri meccanici o elettro-pneumatici.

Levigatura o lappatura: che differenza c'è

Nel linguaggio di officina i due termini indicano la stessa lavorazione dei fori. In senso stretto la lappatura usa una pasta abrasiva libera ed è tipica delle superfici piane o delle sedi di tenuta; la levigatura dei fori usa invece abrasivi legati in listelli o utensili diamantati. Per questo le macchine vengono chiamate indifferentemente levigatrici, lappatrici per fori o, nel caso delle macchine single stroke, rodatrici.

Tre modi di levigare un foro

  • Levigatura a espansione (multi-stroke): l'utensile compie molte corse nel foro e si espande gradualmente fino alla misura finale. È il processo più flessibile, adatto a forti asportazioni, a fori lunghi e alle finiture plateau. Levigatrici a espansione.
  • Levigatura progressiva o single stroke (rodatura): una serie di utensili diamantati a diametro fisso, ciascuno leggermente più grande del precedente, passa nel foro con una sola corsa. Tempi ciclo brevi e misura molto ripetibile, ideale per le grandi serie. Levigatrici progressive single stroke.
  • Levigatura combinata: sgrossatura a espansione e finitura single stroke sulla stessa macchina, per i pezzi che richiedono entrambe. Levigatrici combinate.

Cosa si controlla in un foro levigato

  • Tolleranza dimensionale: il diametro finale, spesso entro pochi micron.
  • Geometria: rotondità, cilindricità e rettilineità dell'asse del foro.
  • Rugosità: il grado di finitura della superficie, scelto in base alla funzione del foro (tenuta, scorrimento, accoppiamento).
  • Plateau: una superficie con picchi spianati e valli che trattengono l'olio, richiesta su cilindri motore e canne di cilindri idraulici.

Come scegliere il processo

La scelta dipende dal pezzo e dai volumi. Per pochi pezzi, fori lunghi o forti asportazioni si parte dall'espansione. Per grandi serie di valvole, distributori, polverizzatori o boccole il single stroke riduce il tempo ciclo e semplifica il controllo della misura. Quando servono entrambe le fasi, una macchina combinata evita un secondo piazzamento. Per pezzi pesanti esistono le levigatrici VPM a pezzo mobile, per pezzi che non si possono spostare la levigatrice HOB portatile.

Le macchine Honitech usano componentistica di automazione Siemens e Beckhoff con software sviluppato internamente, mandrini a vite a ricircolo di sfere o motori lineari, e possono integrare calibri di misura in processo e carico robotizzato. Gli utensili a espansione e gli utensili progressivi sono costruiti da noi.

Applicazioni per componente

Per una panoramica delle macchine vedere levigatrici verticali per fori. Per valutare il processo più adatto al vostro pezzo inviateci disegno e tolleranze.